Holmes e Anderson

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Buongiorno Signori, posso offrirvi una birra come ringraziamento?”

La persona pronunciò queste parole, prese uno sgabello e si sedette di fronte al barista che lo osservava con attenzione.

I due uomini, a cui l’avventore si era rivolto, lo guardarono tra il terrorizzato e il curioso, come di chi non sa che fare in una situazione imprevista e imbarazzante.
Vi voglio ringraziare per ciò che la scorsa settimana avete fatto, seppur inconsapevoli. Immagino che siate stupiti di vedermi qui ora, ma lasciate che vi racconti fin dall’inizio la mia vicenda.
Dovete sapere che mi trovavo sulle tracce di un certo Anderson, quando, fermatomi per bere un the, vi ho sentiti per caso parlare tra voi.
Conoscete benissimo il mio interesse per certe sostanze che alleviano i dolori dovuti a una vita difficile, quanto lo è la mia, quando la mente sembra ritirarsi in una fuga da sé stessa.
Voi mi avete aiutato con alcune pillole ad alleviare il male.
Non abbiate timore, so benissimo che mi avete lasciato solo, senza vestiti, senza soldi a lato di un sentiero nella brughiera, vicino a un gregge di pecore e che non vi aspettavate di vedermi qui ora.
Adesso so anche che colui che cercavo, era la stessa persona che anche voi cercavate.
Fuggito da Edimburgo con un grosso quantitativo di droga, la vostra droga, non lo trovavate più da nessuna parte”
I due non sapevano cosa fare e si guardavano attorno preoccupati e nervosi. Non capivano se il tipo stava giocando per farli cadere in trappola o se fosse solamente uno stupido che li ringraziava in quel modo bizzarro.
Holmes riprese il discorso.
Quando mi sono svegliato, la mattina seguente, ero disteso fianco a fianco alle pecore che mi avevano tenuto al caldo per tutta la notte.
Girando la testa vidi un pastore che mi veniva incontro arrabbiato con un bastone levato al cielo, che urlava:
Che fai pervertito, tutto nudo in mezzo alle mie pecore?
Provai ad alzarmi e a scappare, ma non mi reggevo in piedi. Vedendo la mia difficoltà e capendo che in quello stato non avrei, per così dire, potuto nuocere alle sue amate pecorelle, il pastore si calmò e diventò più gentile.
Mi offrì vitto, alloggio, di che vestirmi e diciamo alcune medicine particolari, che stranamente somigliavano alle vostre. Le assumemmo a giuste dosi e ci fecero passare una settimana all’aria aperta, lontani dalla cosiddetta civiltà. Ognuno di noi poté conoscere la vera essenza dell’altro.
Così capii subito che uomo fosse quel tipo dall’aria così gentile, ma non mi palesai per non incutere in lui un sospetto. Ero convinto di poterlo riportare a Londra a fargli scontare la giusta pena. Ma solamente al quinto giorno compresi che era la stessa persona che anche voi cercavate.
Devo dirvi purtroppo che l’ultima notte, quando mi ero già deciso ad assicurarlo alla giustizia, lui decise di andarsene mentre dormivo.
Provai a seguirne le tracce, ma nella brughiera resta ben poco con cui costruire una pista.
Sappiate comunque che non ho più intenzione di inseguirlo e vi faccio presente che della vostra droga non è rimasto più nulla.
Per vostra informazione, ho già chiamato i miei amici di Scotland Yard che stanno arrivando per riportarmi a casa e questo buon barista ha un fucile sotto il bancone.
Ora vi restano due scelte: o finite la vostra birra e attendete tranquilli la polizia oppure ve ne uscite da quella porta, sperando di farla franca.
Francesco e Paolo – 2017

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